drunk

Mark Dright & Toybox

Storia

Era una sera di mezza estate, dove i colori e i profumi nell’aria anticipavano quella che sarebbe stata un altra e meravigliosa stagione.

Io e Axel amici e colleghi di lavoro dopo una giornata passata in studio di registrazione decidemmo di fare una pausa con una bella birra ghiacciata, tra un sorso e l’altro si continuava a parlare di come costruire al meglio l’arrangiamento per il nostro nuovo progetto ma aimè la creatività quel giorno non era proprio dalla nostra parte e la data di consegna si avvicinava.

Vado a sedermi nell’area di ristorazione dell’aeroporto le forze mi stavano abbandonando e

Finita la nostra birra abbiamo ripreso postazione nella sala, il tempo è ben noto che passa velocemente quando fai quello che ti piace fare a tal punto che ci fu una totale dimenticanza degli impegni altrettanto importanti ovvero i compleanni delle nostre compagne Maggie e Francesca nate nello stesso giorno.

Incredibile ma vero, ci ritrovammo senza sapere cosa regalare e soprattutto cosa organizzare alle proprie fidanzate e come se non bastasse il lavoro in studio non era neanche a meta’ dell’opera.

Chiamate e msg non tardano ad arrivare, inutile spiegarvi come può essere stata la conclusione di quei dibattiti, ma vogliamo dirvelo lo stesso

Axel e io ci ritrovammo entrambi sbattuti fuori casa, senza nessuna possibilità di poter giustificare l’accaduto del resto come dare torto a Maggie e Francesca che decisero poi di passare la loro serata insieme con i cellulari del tutto staccati.

Presi dallo sconforto e dal panico più totale decidemmo che non c’era altra alternativa, se non che far passare i bollori e chiarire quando tutti fossimo stati più calmi, facile a dirsi vero?

Comunque cosi è andata, nessuno dei due però si sentiva di restare solo in momento di tale sconforto e decidemmo di far passare i pensieri vedendoci su, d’altronde peggio di così non poteva andare.

La cosa positiva in tutto ciò è che gli eventi estivi erano già in programma e la movida in piena attività, saliti in macchina ci dirigemmo verso il discopub più vicino e come due disperati abbiamo cominciato a bere.

Quando l’alcool cominciava a fare effetto tutto quello che ci entrava in testa era solamente la musica che il dj stava suonando, era come se quella musica avesse fatto scattare nella mia testa e in quella di Axel l’input che stavamo cercando, all’improvviso tutto ci era più chiaro ed entusiasti di ciò ci siamo fatti altri giri di drink, i minuti passavano i riflessi si appannavano e la consapevolezza a farsi fottere.

Infatti siamo andati a fare il giro degli altri locali e Dopo gli ennesimi drink, accade che ci perdemmo, avevo perso il mio amico e la cosa più assurda e che lui aveva le chiavi della macchina ero confuso e del tutto perso provo a chiamare Axel ma invano nessuna risposta, riprovo ma niente a tal punto che stavo guardando passare le navette notturne X30, peccato che quelle non erano navette ma Il bus che porta direttamente all’aeroporto più vicino per poco più di dieci euro.

Quando me ne resi conto era già troppo tardi eravamo già a metà strada ma Pensavo che sarebbe stata un’ottima idea prendere un last minute con il telefono e finire in un posto meno grigio e brutto di quello in cui ero.

Arrivato all’aeroporto il mio cellulare squilla lo prendo guardo lo schermo era Axel che stava chiamando, rispondo.

Comincia ad urlarmi e offendermi dicendomi svariate volte dove fossi finito, nella mia più totale follia gli dico che non ce la posso fare a stare così e che avrei preso un last minute per andarmene di qui, mi supplica di non farlo e di aspettarlo “arrivo subito a prenderti non fare cazzate” l’unica soluzione in quelle situazioni è continuare a bere per restare sveglio e così ho fatto.

Venti minuti dopo il cellulare squilla di nuovo, Axel era arrivato ma io non riesco ad alzarmi e gli dico di venirmi a prendere dentro, durante l’attesa però mi addormento vengo svegliato da una serie di percosse continue, riesco ad aprire gli occhi e davanti a me ci sono Maggie, Francesca e Axel il panico più totale di colpo l’adrenalina mi aveva fatto riprendere i sensi oltre a quella uno schiaffo in piena faccia da parte di Maggie e offese che non vi dico in pieno pubblico tutto questo compensato da Francesca nei confronti di Axel.

Zitti e muti e anche un pò umiliati salimmo in macchina verso casa, naturalmente la cosa non finì lì e ne abbiamo discusso ognuno nel suo privato ma la parola più ripetuta da entrambe le fidanzate durante la strada era “ubriaco” cosi forte che per ce la saremmo ricordata per un po di tempo.

Si arrivò a casa sani e salvi alla fine e tutto è bene quello che finisce bene si dice.
Ci prendemmo un paio di giorni dallo studio per smaltire quell’incredibile sbornia che ci eravamo presi dopodiché il guaio era un altro mancava un giorno alla consegna del disco, perciò ci siamo rimboccati le maniche e tornammo sul progetto.

Ripensando a quella serata di degenero più totale, per quanto era possibile ricordare, ci fu un playback ovvero quel momento di festa di gioia mentre il dj di quel discopub stava suonando, quei suoni quelle melodie scaturirono nell’immediato l’idea che stavamo cercando e così è stato il nostro progetto era pronto per la consegna.

Quando si finisce un progetto però la parte più difficile viene dopo volete sapere qualè?

E quale titolo potevamo scegliere?
Beh quello che ci si addice di più a due folli come noi “DRUNK”

Artist: MARK DRIGHT / TOY BOX
Label: Perfect Havoc
Release Date: 15 Novembre 2019
Genres: Dance

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